Ormoni Tiroidei
Gli ormoni tiroidei
Alcune persone quando cercano di perdere peso, sperimentano la riduzione del ritmo metabolico di base BMR che rappresenta il numero di calorie bruciate a riposo. Questo è sostanzialmente vero dopo lunghi periodi di diete povere di calorie, quantità eccessive di attività fisica e l'uso di stimolanti (compresa la caffeina). Il corpo, come meccanismo di difesa, sembra ridurre il metabolismo. Ed ecco perchè alcune persone che utilizzano questo regime non riescono a perdere quell'ultimo pò di grasso. La diminuzione del BMR è legata al livello di ormoni tiroidei. Questa attività di ormoni tiroidei è legata dai livelli di due ormoni rilasciati dalla tiroide:
- la tiroxina (T4)
- la triiodotironina (T3)
L'ormone più attivo è il T3, il T4 è un ormone a bassa attività. Nel fegato il T4 si converte in T3. Questi ormoni sono importanti per la crescita e lo sviluppo, oltre al mantenimento del metabolismo e del peso corporeo, inoltre, esercitano effetti sulla regolazione della termogenesi, della temperatura e aumentano la lipolisi nel tessuto adiposo.
Insulina
L'ormone insulina viene prodotto nelle cellule del pancreas, chiamate cellule beta. Viene rilasciato nel nostro corpo in seguito ad un aumento della glicemia, il glucosio. L'insulina è il responsabile del metabolismo energetico dopo i pasti. È in grado di trasportare i nutrienti chiave, come gli aminoacidi o il glucosio, nelle cellule muscolari, ma nelle stesso tempo causa il deposito di grasso.
Questo ormone è in grado di mantenere corretti i livelli glicemici. I normali livelli glicemici dovrebbero variare tra 70-110 mg/dl (milligrammi per decilitro). L'insulina consente al glucosio di essere trasportato nelle cellule e si lega ai ricettori delle membrane. Non solo, questo ormone consente anche al glicogeno sintasi di depositarsi nel tessuto muscolare. Un fattore molto importante è quando l'attività fisica, la contrazione muscolare, e l'insulina stimolano un incremento dell'assorbimento di glucosio da parte del muscolo. Per questo motivo dovremmo evitare un lavoro cardiovascolare subito dopo l'allenamento con i pesi; il nostro corpo potrebbe non recuperare correttamente la sessione inibendo la risintesi del glicogeno.
Però l'insulina può convertire lo zucchero in eccesso in grasso. Per questa caratteristica l'insulina va controllata in maniera efficace. Questo ormone consente l'assorbimento degli amminoacidi nel tessuto muscolare, aiutando il processo di crescita. Non solo, consenta anche il "gonfiore" delle cellule, ovvero viene depositata anche l'acqua, che possiede un effetto idratante del muscolo.
Il suo opposto è il glucagone, che viene attivato, ovviamente, quando i livelli glicemici sono bassi. Il glucagone potrebbe disgregare il tessuto muscolare.
Cortisolo
Ecco un ormone che non è proprio un nostro amico. Il cortisolo mangia letteralmente il potenziale brucia grassi del nostro corpo. Questo è un ormone naturale prodotto dalle ghiandole surrenali (si trovano sopra i reni), ed è indispensabile per la sopravvivenza. È utile per mantenere processi importanti, come il ritmo cardiaco il rilascio di adrenalina e per la pressione ematica, nei momenti di stress. Anche la funzione renale normale ha bisogno del cortisolo. Quando si verificano casi di assenza di cortisolo, o deficienza, l'acqua non viene espulsa rapidamente e questo può causare ritenzione idrica.
Quando siamo stressati, il nostro sistema nervoso informa l'ippotalamo, il quale risponde con l'ormone corticotrofina CRH, seguito dall'ormone adrenocorticotropico ACTH ed infine il glucocorticoide, il cortisolo. Ricordiamo che per stress si intende, ansia, infezioni, trauma, interventi chirurgici e anche allenamento con i pesi ed esercizi aerobici. Recenti studi hanno dimostrato che livelli alti di cortisolo producono una disgregazione proteica del 5-20%. Il superallenamento potrebbe causare un aumento del cortisolo, che provocherebbe una ritenzione di iodio ed espulsione di potassio. I livelli di cortisolo aumentano con il tempo dedicato all'attività fisica. Ecco perchè una misura del superallenamento è il rapporto testosterone:cortisolo.
Il cortisolo riduce l'utilizzo degli amminoacidi per la formazione delle proteine nelle cellule muscolari, non solo, provoca debolezza muscolare e perdita di massa ossea. Il cortisolo causa una ridistribuzione del grasso corporeo, ovvero, le estremità perdono grasso e il busto e la faccia ingrassano. Recenti studi, dimostrano, che l'aumento del cortisolo è legato all'aumento del grasso e facilita le "abbuffate".
Uno studio ha mostrato che gli uomini con livelli alti di cortisolo avevano depositi di grasso addominali più grandi. Nelle donne molto stressate, quindi cortisolo più alto, assumevano più calorie e mangiavano più dolci.

