Cloro
Agisce in maniera interdipendente col sodio e potassio (presente soprattutto come cloruro di sodio e di potassio), regola la quantità e la ripartizione dell'acqua intra ed extracellulare (sodio e cloro dall'esterno ed il potassio dall'interno della cellula), quindi la pressione osmotica (di scambio) e l'equilibrio acido-base dell'organismo (il pH). In equilibrio con gli ioni calcio e magnesio, il sodio, cloro e il potassio regolano tutte le funzioni cellulari (circa il 70% del cloro totale si trova nel liquido intracellulare), con particolare riferimento alla eccitazione del sistema nervoso, del muscolo cardiaco e del muscolo scheletrico. Durante la contrazione muscolare condizionano i trasporti ionici attraverso la membrana cellulare. Il cloro fa parte del succo gastrico sotto forma di acido cloridrico.
Un eccesso di sudorazione porta alla deplezione soprattutto di sodio, cloro e potassio, anche se bisogna considerare che l'allenamento prolungato comporta un adattamento anche nella capacità di risparmio salino.
La reintegrazione del cloro, sodio e potassio, quando necessaria, va sempre fatta unitamente all'assunzione di acqua. Questo evita i fenomeni negativi di una eccessiva concentrazione di questi sali a livello intra ed extra cellulare.
La carenza è rara e legata a patologie e sintomi prolungati che ne provocano la perdita come il vomito, diarrea, sudorazione continua e abbondante, disfunzioni renali.
L'eccesso può provocare ipertensione arteriosa in quanto interagisce con il sodio.
La necessità giornaliera dell'adulto si aggira intorno a 180 mg.
Fonti Naturali
Sale comune da cucina (cloruro di sodio), carne, pesce, latte, formaggi, legumi.
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