Colesterolo a Tavola. Come ci comportiamo
- Preferire i cibi di origine vegetale a quelli animal; frutta, verdura legumi sono poveri di quei grassi detti saturi che, se consumati in eccesso, tendono ad alzare i livelli di colesterolo del sangue. Viceversa, la carne, i formaggi, le uova, il latte e il burro ne sono ricchi.
- Attenzione ai grassi di cottura e di condimento; limitare al massimo burro, strutto margarine e preferire gli oli vegetali, in particolare l',extravergine di oliva.
- Primi piatti a piacere senza restrizioni tranne per il condimento (vedi punto precedente).
- Limitare la carne. Non più di 3-5 pasti settimanali con la carne, dando la preferenza al pollame e ai tagli magri di manzo, cavallo e coniglio.
- Consumare il pesce almeno 3-4 volte alla settimana; è un alimento povero di grassi e nutriente.
- Controllare formaggi e salumi; non più di due pasti settimanali a base di formaggio (non esistono formaggi "magri", quelli a minor contenuto di grassi sono la mozzarella e la ricotta). Tra i salumi, da consumare non più di due volte la settimana, da preferire la bresaola e il prosciutto crudo privato del grassovisibile.
- Aumentare il consumo di legumi. Gli alimenti eliminati o ridotti vanno sostituiti con legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie), fonte preziosa di proteine. Vanno incrementati anche i consumi di verdure, ortaggi e farinacei (meglio si integrali).
- Frutta senza limitazione e latte parzialmente scremato. La frutta può essere un'eccellente alternativa a "fuori pasto" poco accettabili dal punto di vista nutrizionale. Il latte è una preziosa fonte di calcio ed è pertanto insostituibile; va preferito però quello parzialmente scremato
- Da limitare assolutamente il consumo di uova e frattaglie; quello delle uova va ridotto a non più di due o tre volte la settimana, tenendo conto anche di quelle eventualmente utilizzate nella preparazione degli alimenti. Le frattaglie (cervello, fegato, rene) devono essere utilizzate solo eccezionalmente.
- Curare al meglio la preparazione e la cottura dei cibi; per le carni e il pesce, in particolare, sono da preferirsi cotture che richiedano la minima aggiunta di grassi (ottime la griglia, il cartoccio e la piastra). Le verdure sarebbe meglio consumarle crude o cotte al vapore, oppure bollite in poco acqua.
Programma Nazionale di Educazione al Controllo del colesterolo, in Collaborazione con il Ministero della Sanità.
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